Prospettive Settimanali | I Colloqui Di Pace Sono Falliti – Rischiano La Sofferenza Sentimentale
Il rialzo registrato dai mercati azionari nelle ultime due settimane è stato alimentato principalmente dal ritorno di un clima di fiducia nei confronti del rischio, innescato dalle dichiarazioni rassicuranti riguardo alla guerra contro l’Iran. Il presidente degli Stati Uniti Trump e i leader iraniani hanno concordato una tregua, che resterà in vigore per un’altra settimana. Nel frattempo, i colloqui di pace non hanno portato a un accordo e sono stati abbandonati nel fine settimana. Gli osservatori erano fiduciosi che i problemi di fondo potessero essere risolti.
Nel frattempo, i prezzi del petrolio hanno nuovamente perso slancio. USOIL ora si sta negoziando sotto il livello dei 100 USD ma potrebbe riprendere slancio. Senza una svolta nei negoziati, il mercato potrebbe rimanere volatile. Per ora i trader continueranno a tenere d’occhio la situazione, dato che anche la tregua potrebbe non rimanere in vigore a lungo. Con solo notizie limitate questa settimana, la situazione geopolitica rimane al centro dell’attenzione.
Eventi importanti di questa settimana:
– Indice dei prezzi alla produzione core degli Stati Uniti– L’indice dei prezzi alla produzione potrebbe influenzare i mercati questa settimana. La scorsa settimana, l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) è risultato in linea con le aspettative, mentre l’indice dei prezzi al consumo ha addirittura registrato un calo. Di conseguenza, il dollaro statunitense ha perso nuovamente slancio. Si prevede che l’indice PPI core rimanga invariato allo 0,5% su base mensile. Soprattutto alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, un aumento dei prezzi potrebbe causare ulteriori difficoltà per il mercato azionario.

Grafico settimanale dell’USDX
L’indice del dollaro mostra che il prezzo si sta indebolendo sul livello di resistenza sia tecnico che psicologico di 100,00. Una rottura al rialzo di tale livello indicherebbe una rinnovata forza del dollaro, mentre attualmente il pattern grafico sopra riportato suggerisce che il prezzo potrebbe indebolirsi ulteriormente. L’indice del dollaro ha sfondato la zona della media mobile a 50 periodi, il che significa che per ora potrebbe verificarsi un’ulteriore ondata di vendite. L’indice potrebbe ora testare i minimi precedenti a circa 97,50. L’indice sarà pubblicato martedì 14 aprile alle 14:30 CET.
– Tasso di disoccupazione in Australia– Il tasso di disoccupazione costituisce un buon indicatore dello stato di salute dell’economia. A seguito dei due recenti aumenti dei tassi in Australia, è probabile un aumento della disoccupazione, poiché le aziende potrebbero ridurre gli investimenti a causa dell’aumento delle spese in conto capitale. E infatti, come dimostrano i recenti dati di marzo, il tasso è salito dal 4,1% al 4,3% nel mese di febbraio.

Grafico settimanale AUDUSD
Con un tasso di disoccupazione potenzialmente in aumento, l’AUD potrebbe registrare un nuovo calo. Il punto cruciale sarà la zona di resistenza tecnica a 0,7100. Una rottura al rialzo potrebbe innescare uno slancio positivo. Un movimento al ribasso potrebbe invece portare a un nuovo test della recente zona di supporto a 0,6850. Una discesa al di sotto di tale zona potrebbe quindi determinare un nuovo test della media mobile a 50 periodi, che probabilmente fungerà da livello di supporto. Recentemente l’AUD ha registrato un andamento prevalentemente al rialzo a causa della debolezza del dollaro e del clima di fiducia nei mercati. Ma questa situazione potrebbe cambiare ora. Tuttavia, i dati economici potrebbero aggiungere ulteriore volatilità questa settimana. I dati saranno pubblicati giovedì 16 aprile alle 04:30 CET.